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Prefazione
In questo libro, Mariolina, ti ritrovo
tutta intera.
Riconosco il tuo coraggio di sognare e la
caparbietà con cui ti adoperi perché i sogni
diventino una realtà concreta.
Sognavi l’indipendenza per poter
telefonare da una cabina pubblica della stazione di Firenze,
quando in realtà non potevi fisicamente arrivare ad
inserire il gettone nell’apposita fessura.
In un primo momento provavi solo tanta
rabbia per quella difficoltà e avresti voluto
arbitrariamente prendere un cacciavite per abbassare
l’apparecchio e portarlo all’altezza dei bambini
(come la tua statura), ma tu sapevi bene che questo sarebbe
stato considerato un atto vandalico, con tutte le conseguenze
del caso, e non lo hai fatto.
In un secondo momento, hai trasformato
quella difficoltà in una opportunità di contatto
con altre persone a cui chiedevi un po’ di altezza per
inserire i gettoni.
Successivamente, comprendendo che le cose
avrebbero potuto essere modificate con una certa
facilità, hai tradotto il disagio (non solo tuo) in una
denuncia e una proposta concretizzabile.
Hai scritto una lettera alla
“Nazione” di Firenze per portare l’attenzione
sul problema, e alla direzione generale della SIP (oggi
Telecom) per chiedere di modificare l’altezza di qualche
apparecchio perché ogni persona (il pubblico) potesse
usufruirne, sia l’adulto, che il bambino, e chi si sposta
in carrozzina.
Questo episodio racchiude in sintesi la
trasformazione in positivo che hai sognato, voluto e
conquistato dal momento in cui ti sei resa conto di poter fare
qualcosa di concreto, piuttosto che impegnare il tempo a
lamentarti e sottolineare solo ed esclusivamente gli aspetti
negativi.
Hai sognato di poter esprimere al meglio
le tue abilità in un contesto sociale, e giorno dopo
giorno ti alleni per dare il miglior contributo con tutta la
tua persona, in ogni ambiente in cui ti muovi.
Le tue conquiste, i tuoi traguardi, sono
stimoli per altra gente, perché sei solita condividerli
e generosamente regali a chiunque l’iter vissuto per
arrivare alla realizzazione di un obiettivo.
Sei entusiasta e diventi inarrestabile
quando intravedi un valido e positivo obiettivo da raggiungere
e ti comporti come “lievito” nel contesto in cui ti
trovi ad operare.
I sogni, Mariolina, sono importanti e li
troviamo in diversi punti della Bibbia, sogni che danno il
senso ad ogni cosa, la direzione verso cui procedere.
Bisognerebbe sempre “sognare
alto”!
E’ stato detto da qualcuno:
“se progetti di fare della tua vita un aerostato
può darsi che venga fuori almeno un palloncino; ma se ti
limiti a programmare un palloncino, c’è il caso
che venga fuori soltanto una bolla di sapone”.
Mariolina, tu hai imparato a
“sognare alto” e queste pagine ne sono la
dimostrazione.
Che Dio ti benedica
Don Armando Corsi
_________
Fra le innumerevoli attività
sociali curate, Don Armando è l’Animatore del
volontariato “Equipaggi della speranza” di Firenze
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