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RECENSIONI SUL LIBRO
Mi ha fatto stare bene la lettura del
libro
“Il valore nelle orme del
cuore” di Maria Lampa.
Un cuore d’amore trasparente e puro,
come quello dell’autrice stessa, come i suoi stessi
pensieri che la penna traccia in maniera indelebile. Pensieri
di fiducia, d’ amore e speranza che portano il lettore
sulla strada della serenità. La vita, è vero,
è una montagna da scalare fino alla cima e poi
c’è la magia del vento, come scrive Maria Lampa.
La felicità è dentro di noi, non fuori di noi. Va
coltivata come un fiore nel giardino della nostra coscienza.
Anche la bellezza è dentro di noi, per poi dipingersi
sul nostro viso. Tutte le cose in natura nascono piccole e poi
diventano grandi. Il nostro cuore può diventare immenso
e contenere le pulsioni dell’intero universo. Ed io,
leggendo questo libro, ho percepito un universo di bellezza e
d’amore, lo stesso universo di bellezza e d’amore
che ho letto negli occhi di Maria Lampa quando ci siamo viste
per la prima volta al Premio Letterario Internazionale Il
Molinello nell’emozione di un dolce saluto.
“Ogni cosa fatta con il cuore lascia
un’orma indelebile”.
NICLA MORLETTI
(Scrittrice)
E’ come bere un bicchiere
d’acqua fresca quando si ha la gola secca
dall’arsura.
Il libro “Il valore nelle orme del
cuore” di Maria Lampa, disseta l’anima.
L’autrice, donna carismatica, amata
per il forte impegno sociale, esprime nero su bianco i valori
più profondi della vita: affetti, amicizia, famiglia,
impegno verso il prossimo.
Con una scrittura semplice ma profonda, e
con una rara sensibilità, M Lampa indaga
all’interno del proprio essere esprimendosi attraverso il
gioco incantevole delle metafore. E quelli che possono sembrare
luoghi comuni diventano come “pillole di vita”,
situazioni ed emozioni dove ognuno di noi può
riconoscersi.
Un libro che fa riflettere, che aiuta a
capire le tante fasi della vita che attraversiamo, e a dare un
significato speciale a quelle piccole cose che nel quotidiano
rischiamo di perdere di vista.
OLIVIA NATALUCCI
(giornalista)
“Il valore nelle orme del
cuore” è una vera cascata travolgente di
intuizioni, scavi in profondità del proprio essere (e
dell’altrui), una infinita serie di sostantivi e
aggettivi che mettono in chiaro, in chiarissimo, una psicologia
straordinaria di una donna col fisico “piccolo e contorto
che ci sta tutto dentro”, una donna “con le curve
fuori posto” che, mentre sorride di se stessa, esprime
tutto il suo entusiasmo per aver fatto di se stessa la
più straordinaria delle conquiste: scalare la montagna
della vita trionfando su tutti i limiti che la natura ha
tentato di darle, ma che lei ha saputo trasformare in mille
gradini per arrivare in cima al grattacielo, con meraviglia di
quanti dalla natura hanno ricevuto tanto di più e si
sono fermati al piano terra…. o giù di lì.
Con una straordinaria semplicità
riesce a toccare il cuore di chi legge, scatenando una serie di
emozioni fortissime.
VITTORIO MASSACCESI
(professore di filosofia)
Quello che mi ha subito colpito nel libro
“Il valore nelle orme del cuore” di Maria Lampa,
è la dimostrazione concreta, semplice e diretta, che le
parole possono comunicare il cuore solo se non sono il
frutto di elaborazione intellettuale ma provengono dalla messa
in gioco della propria esistenza. Solo se vengono cavate, come
le note di una sinfonia, dalla casa armonica che pulsa con
ritmo binario nel più profondo di noi stessi, dove non
possono albergare menzogne e ipocrisie, dove solo è
possibile udire la voce dell’ Eterno che ci chiama a
raccolta ben al di là delle beghe quotidiane.
Leggendo il libro di M. Lampa la
semplicità della verità del cuore mi è
apparsa evidente, pagina dopo pagina, stupore dopo stupore, sia
quando affronta temi di per sé complessi come
l’amicizia, la preghiera, gli inganni dell’ego, i
sentimenti, sia quando pone in luce la semplicità del
cuore della verità presente in elementi comuni e
quotidiani come prendere il cappuccino, ascoltare il vento,
l’incontro con persone più o meno affini, o con
luoghi che subito attraggono la nostra attenzione.
Ma ancora più significativo mi
appare il fatto che, mentre io sto qui usando molte parole per
cercare di descrivere cosa sia il valore dell’agire che
proviene dal cuore, Maria Lampa semplicemente ce lo descrive
mentre espone la sua vita e i suoi pensieri, facendo scaturire
questo valore dagli accadimenti piccoli o grandi della sua
vita.
Il libro è un invito rivolto a
sospendere un momento la frenesia della vita moderna per
osservare quanto veramente di noi stessi rimane
all’interno di ciò che facciamo.
Le poesie che M. Lampa ha voluto porre a
suggello del libro appaiono un gradito surplus di valore in un
libro che, quanto detto, è già denso di
significati umani e di quel misterioso fenomeno che consiste
nel suono armonico dell’anima quando viene toccata da
vibrazioni che lei e solo lei riconosce: la Poesia,
appunto.
CARLO SCIROCCHI
(scrittore)
“Il valore nelle orme del
cuore” è l’espressione chiara di una carica
esplosiva e di tanto amore per la propria vita. Maria Lampa
riesce a farti uscire dalla routine frenetica e ti porta ad
elevare lo sguardo in alto, molto in alto, e ti aiuta a
fermarti e a fare considerazioni sulla tua vita, ascoltando il
racconto della sua vita.
Alla fine della lettura ti ritrovi ad aver
fatto un bagno di positività e cominci a credere che il
mondo è “migliorabile”, se veramente lo
vuoi.
NADIA VITULLO
(Funzionaria P.O.R.E. Progetto
Opportunità Regioni in Europa)
La statura della protagonista è
bassa, ma sa volare molto in alto.
Il suo spirito e la sua carica umana
è fenomenale e coinvolgente e riesce a contagiare
chiunque legge il suo libro “Il valore nelle orme del
cuore”.
Le metafore usate, la semplicità
con cui esprime i sentimenti più profondi tocca
l’anima di chiunque legge che viene positivamente
travolto.
LILIANA BACILIERI
(Insegnante)
“Il valore nelle orme del
cuore” è fatto a libro, ma non è solo un
libro.
Ha le pagine di un libro, ma non le si
leggono soltanto.
E’ stampato su carta, ma sembra
inciso.
Ci sono parole scritte, ma dicono
più del loro significato.
L’opera è quanto più
simile ad un album di fotografie, ma non di persone o di
paesaggi o di oggetti. Sarebbe scontato e banale, ma piuttosto
le fotografie, le sfaccettature di un’anima che si mette
a nudo: un’anima piena, uno spirito elevato,
l’anima di una persona speciale.
Il lettore si trova
“costretto” dall’Autrice a diventare
co-protagonista assieme a lei perché è come se
ogni sequenza e immagine proposta ti mettesse di fronte ad uno
specchio.
Maria Lampa ti costringe a vedere le cose
con i suoi occhi dalla tua posizione; ti fa palpare le sue
emozioni ma non con le tue mani; usa il suo linguaggio che
anche le tue orecchie conoscono; gusti con la sua bocca il
sapore della tua vita; annusi la sua aria con il tuo naso e
cogli l’odore di quest’anima (la tua). E con i
sensi così attivati non puoi fare a meno di andare dove
il suo movimento ti porta. E diventi lei!
Maria, o meglio Mariolina come la
conosciamo in tanti, ci racconta la sua storia e della sua
lotta per vivere consapevolmente, delle sue risorse e dei suoi
metodi, delle sue paure e delle sue conquiste, delle sue rabbie
e del suo corpo (che come lei sottolinea più volte,
prima fonte di dolore e diversità non accettata, poi
diventato strumento di conoscenza e veicolo di quel
“diversamente abile” che ne fa di lei un esemplare
unico ed irripetibile), delle sue contraddizioni e dei suoi
limiti, della sua passione per la vita e dei suoi valori.
Ce la racconta con un fiume di metafore
isomorfe (cioè presentano con chiarezza e precisione una
struttura simile alle situazioni della vita reale) che ne
facilitano la comprensione bypassando logica e
razionalità che a volte ci impediscono di andare oltre,
che vanno dritte al cuore: il grattacielo per descrivere
l’età come elemento di evoluzione e di visuali
ampie; la montagna come simbolo di maturazione e crescita; il
vento come “fattorino” dei propri pensieri; il
caleidoscopio quale rappresentazione del sistema vita; e ancora
le antenne, la calamita, il ventaglio, il geologo, lo zoom e
molte altre.
L’eccezionale è che si
percepisce la congruenza tra il dire e il fare, lo si avverte
quando parla della sua salute, della sua capacità di
relazionarsi, del suo lavoro, del suo handicap (vissuto come un
dono e non come una condanna), del suo volontariato e quando
con assoluta tenerezza ci parla del suo amore
nell’accudire i propri genitori infermi.
In questa cultura dove il dolore viene
continuamente allontanato, esorcizzato, bandito, lei lo usa
come fonte di apprendimento per capirne il messaggio
trasformandolo in opportunità.
Dimostra continuamente, con il suo impegno
a trasferire ad altri la sua esperienza, che
l’unico modo per crescere e superare i problemi è
non stare con le “braccia appese” ma agire in base
al potere della scelta distinguendo il “non posso
farlo” come deresponsabilità, da “posso non
farlo” come scelta coerente ai propri valori.
Maria è anche consapevole dei suoi
“lati ombra”, delle sue rigidità, delle sue
parti meno proficue
come ad esempio la testardaggine,
l’eccesso di zelo, l’essere a volte petulante e ce
ne parla apertamente.
Ma è proprio per questo che
l’adoriamo, perché vera ed umana e viene dal
pianeta terra che tutti abitiamo e lei contribuisce a renderlo
migliore: per questo è un essere ancor più
speciale.
ENZO DI VERA
(Psicologo. Formatore di dirigenti e
allenatori)
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